Antenna TV funziona solo di notte? Ecco perchè succede
Se la tua antenna TV interna di sera funziona perfettamente ma durante il giorno il segnale sparisce, si blocca o squadretta, non è una coincidenza e non è suggestione.
È un comportamento tipico quando il segnale del digitale terrestre è al limite della soglia minima di stabilità. Di notte la TV si vede bene. Di giorno no. Questo dettaglio è già un indizio importante.
Vediamo perché succede.
Il digitale terrestre è più sensibile di quanto pensi
Con il passaggio al DVB-T2 il segnale non degrada più “piano piano” come accadeva con l’analogico. O c’è qualità sufficiente oppure l’immagine si blocca.
Quando un’antenna interna lavora già al limite, basta una piccola variazione nella qualità del segnale per far comparire errori, pixel, o schermo nero. Ed è qui che entra in gioco la differenza tra giorno e notte.
Di giorno aumenta il rumore elettromagnetico
Durante le ore diurne l’ambiente domestico e urbano è più “carico”. In funzione ci sono elettrodomestici, modem Wi-Fi, alimentatori switching, climatizzatori, pannelli fotovoltaici, centraline elettriche. Tutti elementi che generano interferenze elettromagnetiche.
Un’antenna interna, che per definizione ha un guadagno inferiore rispetto a un’antenna esterna direzionale, è molto più esposta a queste interferenze.
Di notte molti dispositivi si spengono, il rumore di fondo si abbassa e il segnale torna sopra la soglia critica. Il risultato è semplice: la TV si vede meglio.
L’antenna interna è spesso il vero collo di bottiglia
Il problema non è quasi mai il televisore. Quando un’antenna funziona solo in determinate condizioni significa che il segnale ricevuto è troppo debole o instabile per garantire continuità durante tutta la giornata.
Se vivi in una zona non perfettamente coperta dal ripetitore, se ti trovi in un piano basso o in un edificio con muri spessi, un’antenna da interno potrebbe essere semplicemente insufficiente.
La sera “regge”. Di giorno no. Questo è un classico segnale di ricezione borderline.
Attenzione agli amplificatori economici
Molte antenne interne sono amplificate. Sulla carta sembra un vantaggio, ma in realtà un amplificatore di scarsa qualità può amplificare anche il disturbo, non solo il segnale utile.
Se l’amplificatore è instabile o sovraccarico, durante il giorno può generare più problemi che benefici. Il risultato è una qualità del segnale che oscilla.
Di notte, con meno interferenze, l’amplificatore lavora in condizioni più “pulite” e sembra funzionare meglio.
Anche la posizione cambia tutto
Un’antenna interna non dovrebbe mai stare dietro la TV, vicino a oggetti metallici o accanto al modem. La distanza da una finestra può fare una differenza enorme, così come l’altezza dal pavimento.
Basta spostarla di mezzo metro per cambiare completamente la qualità del segnale. È uno di quei casi in cui la prova pratica conta più della teoria.
Se la tua antenna funziona solo di notte, la prima cosa da fare non è cambiarla, ma spostarla e controllare dal menu della TV il livello e la qualità del segnale.
Quando è il momento di passare a un’antenna esterna
Se il problema persiste, bisogna essere realistici. Un’antenna interna non può competere con un’antenna esterna montata correttamente e orientata verso il ripetitore.
Se vivi in una zona periferica, se sei lontano dai trasmettitori o se il segnale è già debole, l’unica soluzione stabile è un’antenna esterna, anche da balcone.
Non è una spesa inutile. È una soluzione definitiva.
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